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Turismo americano e inglese a Brescia: cosa dicono i numeri?

Posted by Euroimmobiliare on 24 Agosto 2026
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Partendo da un bellissimo articolo del Times pubblicato da Mira Aimaro Ogden il giorni di ferragosto e spopolato sui social, abbiamo analizzato la situazione del turismo americani e inglese nella nostra città a fronte dell’impatto che questo può avere anche sul settore immobiliare bresciano.

Se per decenni viaggiatori hanno identificato la Lombardia solo con il glamour di Milano o i paesaggi del Lago di Como, oggi la rotta del turismo d’oltremanica e d’oltreoceano sta cambiando. Sempre più turisti britannici e statunitensi scelgono Brescia per tre motivi chiave:

1. L’autenticità del vivere italiano: a differenza di mete iper-sature come Firenze o Venezia, Brescia offre uno stile di vita autentico tra le botteghe del Carmine, mercati di quartiere non snaturati, ristoranti Slow Food e una vita cittadina reale, lontana dalle “caricature per turisti”.

2. Posizione e accessibilità strategica: A meno di 40 minuti di treno da Milano e a brevissima distanza dai laghi di Garda e Iseo, permette un’esperienza di viaggio completa senza lo stress dei grandi centri.

3. Un patrimonio culturale inaspettato: Superato il vecchio pregiudizio di “città industriale”, i turisti scoprono il più importante e meglio conservato parco archeologico romano dell’Italia settentrionale (UNESCO) e oltre 60 chiese racchiuse nel centro storico.

Ma cosa dicono i numeri?

Il trend raccontato dalla narrativa trova riscontro nelle rilevazioni di Visit BresciaConfesercenti e degli enti di promozione turistica territoriali. Tra il 2019 e il 2024, le presenze di turisti statunitensi in provincia di Brescia sono quasi raddoppiate (+90%), superando le 146.000 notti complessive. Gli USA sono diventati il primo mercato extra-europeo per capacità di spesa sul territorio. Le analisi di mercato e le ricerche online turistiche verso Brescia hanno registrato picchi di +51% nelle ricerche web e un incremento delle prenotazioni del +29%.

Tradizionalmente attratto dal Lago di Garda, dove il mercato britannico rappresenta oltre il 5% delle presenze totali e registra picchi di crescita del +17%, il turista inglese sta progressivamente allargando la permanenza verso il capoluogo urbano e l’area culturale. I report di settore, tra cui Confesercenti, evidenziano come il turismo d’oltremare e dal Regno Unito stia giocando un ruolo chiave nel compensare la diminuzione di potere d’acquisto dei mercati europei tradizionali, sostenendo la tenuta delle tariffe medie alberghiere e della spesa nel commercio urbano.

L’effetto dell’aumento del turismo sul mercato immobiliare bresciano inizia a farsi notare, ma il vero cambiamento è atteso nei prossimi anni:

– L’aumento di turisti ad alta capacità di spesa, specialmente statunitensi, ha favorito la richiesta di immobili di fascino — da ex palazzi d’epoca ad architetture industriali convertite.

– La spinta turistica ha fatto crescere la domanda di bilocali e trilocali nel centro storico e nel quartiere Carmine. Gli investitori acquistano per ristrutturare e destinare l’immobile al circuito di affitti brevi, contando su una domanda internazionale in costante crescita.

Questo trend sicuramente ha e avrà conseguenze sempre maggiori sui canoni di locazione (+38% in 5 anni) e i valori di vendita (+28,7% in 5 anni).

 

 

 

Fonti:

– The beautiful alternative to Milan that is stubbornly under-the-radar, The Times, 15 agosto 2026

– immobiliare.it, Osservatorio sul Mercato Residenziale

– FIMAA Brescia (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari)

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